Visualizzazione post con etichetta educazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta educazione. Mostra tutti i post

lunedì 15 dicembre 2008

Maria Montessori...2


Ogni fase evolutiva è un periodo sensitivo per un determinato tipo di apprendimento che è finalizzato a conseguimenti utili e diretto da istinti guida. Ognuno impara facendo, ma questo fare non è né ripetitivo, né casuale. La Montessori considerava l’insegnamento tradizionale repressivo e vi contrapponeva un insegnamento normalizzato, consistente nell’astenersi, così che il bambino potesse avere lo spazio per agire personalmente. Per questo motivo l’insegnante doveva mettere particolare cura nel costruire l’ambiente di apprendimento; in questo senso si può ritrovare nell’insegnamento le funzioni della facilitazione, dell’arricchimento e dell’orientamento. Infine nella pedagogia montessoriana riveste notevole importanza l’uso di sussidi scolastici e strumenti scientifici costruiti appositamente “su misura di bambino”.La prossima volta parlerò del ruolo dell’insegnante facilitatore/formatore.

giovedì 11 dicembre 2008

L'indispensabile educazione!...


Salve a tutti!Oggi parlerò di quella che è centrale per il lavoro di educatore,ovvero l’educazione. Nel mondo d’oggi essa è indispensabile,essenziale! Il termine serve per indicare il processo di formazione dell’uomo(inteso sia come individuo sia come gruppo) diretto alla chiarificazione di sé,delle proprie peculiari caratteristiche fisiche,mentali e spirituali. Si intende ogni azione consapevole e voluta dell’adulto(e della società) per aiutare il bambino a crescere e svilupparsi armonicamente, in vista di un continuo arricchimento delle sue dimensioni,e al fine di favorire una sua positiva,attiva e critica integrazione nell’ambiente in cui si trova a dover vivere. Si può dire che l’esperienza educativa per l’uomo è qualcosa di necessario,costitutivo.Essa può essere definita come l’insieme degli eventi che, attraverso la comunicazione interpersonale e la trasmissione culturale, consentono lo sviluppo e la crescita, e dunque la trasformazione, sia individuali sia sociali, ed è evidente infatti che essa è e continua ad essere determinante ai fini del costituirsi stesso della storia del mondo…